Pioggia berlinese come risorsa

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Non tutti i mali vengono per nuocere a Berlino. In questa città, infatti, se piove il fatto non è del tutto negativo anzi porta addirittura dei vantaggi. Esistono quartieri a prova di pioggia e nubifragi dove l’acqua piovana viene riutilizzata e diventa una risorsa. Questo perchè dopo la realizzazione di grandi opere ed interventi di riqualificazione urbanistica e piccoli interventi anche su singoli edifici nella zona di Potsdamer Platz e nel quartiere periferico di Lankwitz, è stato installato un grande serbatoio capace di accogliere più di 4000 metri cubi di acque piovane e quelle di accumulo dalle strade.

I nubifragi e la pioggia abbondante con questo sistema vengono perfettamente assorbiti e le acque riutilizzate. Questa idea si fonda sul fatto di aver realizzato grandi superfici di raccolta dell’acqua piovana con zone umide, tetti e marciapiedi filtranti, che convogliano questa quantità di materiale idrico in bacini superficiali oltre che in cisterne sotterranei e che poi viene depurata in parte e riutilizzata per alimentare le fontane pubbliche, gli scarichi dei wc di alberghi e strutture commerciali come ristoranti e pub del quartiere. Una parte d’acqua non utilizzata e depurata viene restituita al reticolo idrico superficiale, riducendo così i picchi di piena. Tale sistema ha la possibilità di seguire due scopi fondamentali diversi e questo sarà oggetto di analisi e test nelle prossime esperienze. Uno degli obiettivi sarebbe quello di massimizzare il riutilizzo della quantità idrica e ciò comporta l’esigenza di mantenere i livelli di accumulo costantemente a livelli elevati, l’altro invece mira semplicemente a gestire e graduare i deflussi delle quantità d’acqua piovana durante particolari eventi meteorologici e ciò comporta invece l’istituzione di adeguati spazi e disponibilità pe l’invaso di tali quantità durante l’evento. Tutta la zona di Potsdamer Platz, dopo la caduta del muro, con la ricostruzione ha avuto come obiettivo principale, lo sfruttamento delle acque a fini architettonici e paesaggistici, tenendo come priorità, l’efficienza idraulica e di sicurezza di contenimento delle acque piovane in caso di eccezionali eventi, tutto nel pieno rispetto ecologico e del risparmio idrico. Canali e zone umide, un grande lago centrale come serbatoio in grado di accogliere oltre 4000 metri cubi di acqua piovana e di scorrimento dalle strade; cinque cisterne sotterranee capaci di preservare 2600 merti cubi filtrati, con sistemi idraulici, nei tetti e in strutture interne agli edifici. In percentuale il 100% per 100% della quantità d’acqua che scende dal cielo nell’area della grande piazza, viene accumulata, immagazzinata e riutilizzata. Con processi di sedimentazione nelle cisterne e filtri fitodepuranti sui margini dei laghetti, viene depurata l’acqua.

Il quartiere berlinese di Lankwitz ha avuto interventi su una piccola area, nella quale 11.770 m2 di superficie è stata impermeabilizzata, di cui il 63% costituita da tetti, il 25% da cortili interni e marciapiedi mentre il 12% da superfici stradali. La pioggia, in questo caso, viene convogliata in una cisterna di 190 metri cubi, quindi depurata con un normale filtro vegetato, posto all’interno dell’edificio, quindi disinfettata a UV. Il riutilizzo di queste acque, infine, è per l’uso civile, quali lo scarico dei wc, irrigazione di giardini (80 appartamenti e 6 negozi) di circa 200 abitanti berlinesi della zona.

Autore: Redazione



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